La struttura organizzativa
La struttura organizzativa dell’Istituto è di tipo funzionale con le seguenti articolazioni:
- Il Dirigente Scolastico (DS) ha la responsabilità di provvedere alla complessiva direzione dell’istituto, nell’ambito degli indirizzi e delle deliberazioni assunte dai competenti organi statutari, in ogni area e articolazione, contribuendo alla realizzazione delle finalità statutarie. Egli ha il compito di elaborare le politiche di gestione dell’istituto e di provvedere al coordinamento, alla gestione e al controllo dei diversi settori della realtà scolastica, assicurando agli stessi le necessarie risorse e strutture. Effettua il riesame dei contratti. Firma gli ordini di acquisto dei materiali da approvvigionare per la conduzione dei corsi didattici.
- Il Collaboratore Vicario si occupa del coordinamento e della pianificazione delle attività, della gestione del tempo scuola, del coordinamento e promozione dell’utilizzo degli strumenti didattici e della gestione dell’ambiente scolastico; ha il compito di promuovere una gestione efficace della didattica e delle attività d’Istituto; attua un controllo operativo sull’intera organizzazione; gestisce la pianificazione e lo sviluppo di nuove iniziative per la crescita dell’Istituzione stessa.
- Il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) ha la responsabilità della sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro, in ottemperanza ai requisiti specifici dei decreti legislativi 626/94 e 494/96, nonché alle loro successive modifiche ed integrazioni.
- Il Direttore Amministrativo (DSGA) ha la responsabilità di sovraintendere allo svolgimento di tutte le pratiche amministrative della scuola e di curare i rapporti informali con i fornitori qualificati.
- I Coordinatori presiedono i Consigli su delega del Dirigente Scolastico e nominano un segretario per la verbalizzazione; introducono le assemblee elettive dei genitori; facilitano l'inserimento dei nuovi docenti e i rapporti interpersonali; agevolano e segnalano al Dirigente scolastico eventuali problemi o necessità della classe; favoriscono i rapporti scuola-famiglia.